Dove sei: Skip Navigation LinksHomepage : Gnaga

La Gnaga

La festa

Concorso volti lignei image

Si dice “Gnaga”, non è nulla di strano, solo una maschera, ma non una maschera sola. La Gnaga è un personaggio doppio che si compone della sagoma di una anziana signora dagli ingombranti zoccoli in legno, costretta nonostante l'età a portare sulle sue spalle nella gerla un giovane, che sorride giulivo. E' Carnevale ed è quindi il momento in cui è concesso scardinare il meccanismo dell'ordine reale delle cose e per un tempo limitato scambiarsi i ruoli.

La maschera consente tutto ciò e permette di sfogare le tensioni accumulate in un anno di “normalità”. Il rito del carnevale , che non altro deriva se non dagli antichi riti agrari mirati a chiedere fertilità delle terre e abbondanza delle messi, permette attraverso il suo trasgressivo passaggio di entrare in una nuova vita. E da tutto ciò non è lontano il carnevale di Fornesighe: i ragazzi si travestono da donne, la vecchia Gnaga porta un giovane, auspicio che l'inverno porti sempre la primavera, e tanta voglia di far chiasso in giro per il paese.

La Gnaga di oggi nasce da un lunga tradizione che ha avuto origine nel 1897 per iniziativa di Valentino Toldo detto “Nin di Rosa” che prese forse spunto da tradizioni svizzere da dove era emigrato. Prendendo dalla culla il piccolo figlio compì per primo assieme ad altri amici la passeggiata per le vie del piccolo borgo, destinata ad essere ripetuta poi dai coscritti e a diventare la numerosa sfilata di oggi...la “Gnaga”!.

Rassegna dei volti lignei dei Carnevali di Montagna

Concorso volti lignei image

L'associazione organizza ogni anno in occasione della tradizionale festa della Gnaga un concorso intitolato: “Rassegna dei volti lignei dei Carnevali di Montagna”, nell’intento di rivalutare la comune tradizione dolomitica della maschera lignea. Il concorso è aperto a tutti e le opere presentate saranno esposte durante la manifestazione.

L'evento si tiene ogni anno sin dal 1991 riscuotendo sempre maggiore successo anche in termini di partecipazione.

Ogni manifestazione è caratterizzata da un tema che gli artisti devono seguire per realizzare le proprie opere. Le opere in concorso sono valutate da una Giuria d’esperti composta di Personalità eminenti nei campi dell’Arte, del Giornalismo, della Cultura, del Folclore e delle Tradizioni della Montagna.

Copyright 2007-2010 Avarice S.r.l.